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Nella Pinacoteca di Santarcangelo,in via Felice Cavallotti, vi è conservato un piccolo gruppo di opere, molte di provenienza ancora ignota.
Fra queste spicca del pittore ravennate Luca Longhi del 1507 la grande tavola ad olio “Madonna con Bambino fra i St. Francesco e Giorgio e il donatore“ firmata e datata 1531 sul cartiglio in basso a sinistra.



La pala, prima di essere restaurata nel 1982 era collocata sull’altare maggiore della distrutta chiesa di S. Francesco, al posto del polittico di Jacobello di Bonomo. Nella Vergine s’intravede un infantile raffaellismo, mentre nel Bambino c’è un’affinità con la pittura dei romagnoli Innocenzo da Imola e Bagnacavallo.
Sulla parete di fronte “Madonna con bambino in gloria, una santa martire e S. Rocco” su uno sfondo di pese, probabilmente da attribuirsi a Giovanni Battista Amato agli inizi del XVII sec. Si pensa che la tela fosse probabilmente uno stendardo professionale e data in ex-voto per la presenza di S. Rocco forse per una pestilenza scongiurata o scampata.
A fianco “Deposizione dalla Croce” attribuita a Giovan Battista Costa del XVIII secolo.
Accanto alla pala di Luca Longhi Madonna col Bambino e S. Lucia; sul pianerottolo Madonna del Rosario.



Nella prima sala:.
copia un dipinto di Carlo Cignali “Isacco benedicente Giacobbe” conservato nel castello di Schonborn di Pommersfelden; S, Giovanni da Copertino, il dipinto present la consueta iconografia del Santo beatificato da Clemente XIV nel 1753 e poi canonizzato da Clemente XIII nel 1767.

Nella seconda sala:.
Annunciazione attribuita a Giovanni Francesco Nagli detto “Centino” 1638..
Segue una piccola galleria di ritratti di personalità locali: alla parete di fondo di Giovan Battista Galliardi, 1749, pittore santarcangiolese, è il ritratto di Daniele Antonio Felice Cappello di Rimini nato il 1757 e morto nel 1836, fu ministro delle finanze della “Repubblica Cisalpina" nel 1798..
Dello stesso autore è il ritratto di Innocenzo Socci in olio su rame, era un maestro di musica santarcangiolese e sarto.



All’altra parete si trova il ritratto del Cardinale Michelangelo Tonti, che nacque a Rimini nel 1566, fu al servizio di Papa Paolo V dal quale fu fatto canonico lateranense e poi nel 1608 vescovo di Nazareth e nello stesso anno cardinale di S. Bartolomeo in Isola e Arciprete di S.Maria Maggiore.
Ritratto quindi di Gaetano Marini, pittore mediocre tra il XVII e XIX, nacque a Santarcangelo dai conti Marini,dal 1809 fu trasferito a Parigi, dove seguì, per volere di Napoleone, gli archivi vaticani ivi trasportati.
Ritratto del b>Cardinale Lorenzo Garganelli che indossa veste cardinalizia; ritratto di papa Clemente XIV tra il 1769 anno in cui fu eletto al soglio pontificio, e il 1774 anno della sua morte.